Game Designers: Takashi Nishiyama

Takashi Nishiyama è un game designer giapponese, che ha lavorato sin dagli anni 80 con importanti aziende del settore videoludico, come Irem, Capcom e SNK. Nella sua carriera, ad oggi, ha partecipato alla realizzazione di più di 40 videogiochi, quasi tutti diventati dei classici nel loro genere.

Il suo primo successo fu senza dubbio Moon Patrol, sviluppato per conto della Irem nel 1982. Moon Patrol fu il primo videogioco (a pari merito con Jungle Hunt della Taito) ad utilizzare l’effetto di parallasse nello sfondo. Il gioco ebbe un enorme successo e vinse numerosi premi, tra cui l’Arcade Award “Best Science Fiction Game” della rivista Electronic Games. Successivamente, nel 1984, sempre per Irem e per Data East, progettò l’arcade di arti marziali Kung-Fu Master (Spartan X in Giappone), considerato il capostipite dei videogiochi beat’em up.

Dopo i primi successi, venne contattato da Capcom, per conto della quale sviluppò il progetto Street Fighter, che diventerà uno dei franchise più longevi e di successo della casa nipponica. Nello specifico, insieme ad Hiroshi Matsumoto, Nishiyama seguirà la produzione del primo episodio di Street Fighter (1987) curandone i personaggi, il gameplay e inventando personalmente molte delle tecniche “speciali” possibili nel gioco, come il famoso “Hadouken” di Ryu. La stessa plancia di gioco a sei tasti (tre per i pugni e tre per i calci) fu una sua invenzione. In precedenza, infatti, mai nessun gioco aveva richiesto così tanti controlli.

A seguito di divergenze creative, Nishiyama abbandonò Capcom, seppure restando in ottimi rapporti con la dirigenza e lo staff, prima dell’uscita di Street Fighter II nel 1987, seguito che non potè quindi curare personalmente. Nishiyama preferì spostarsi in SNK, dove ebbe la possibilità di rielaborare proprio il concetto di Street Fighter -titolo a lui molto caro-, approfondendone aspetti che erano stati trascurati durante la produzione Capcom. Nacque così Fatal Fury (1991), successore spirituale del suo primo Street Fighter. Nishiyama lavorerà a molti altri progetti di successo, come Art of Fighting, King of Fighters e Metal Slug.

Attualmente Nishiyama, insieme ad alcuni vecchi ex collaboratori Snk e Capcom, ha fondato una propria casa di produzione videoludica, la Dimps, con sede a Tokyo. L’azienda dai primi anni 2000 realizza giochi originali e conversioni per sistemi casalinghi di successi Sega, Nintendo e Capcom.

Giochi realizzati da Nishiyama tra gli anni 80 e 90

Moon Patrol 1982 (game designer)
Kung-Fu Master 1984 (game designer)
Section Z 1985 (game designer)
Trojan 1986 (game designer)
Legendary Wings 1986 (direttore)
Mega Man 1987 (produttore)
Avengers 1987 (direttore)
Mad Gear 1988 (planner)
Street Fighter 1987 (direttore)
Last Duel: Inter Planet War 2012 1988 (direttore)
Ghost Pilots 1991 (produttore esecutivo)
Fatal Fury: King of Fighters 1991 (direttore)
Mutation Nation 1992 (consulente)
Fatal Fury: Legend of the Hungry Wolf 1992 (produttore)
The King of Fighters ’94 1994 (produttore)
Fatal Fury 3: Road to the Final Victory 1995 (produttore)
Real Bout Fatal Fury 1995 (produttore)
Real Bout Fatal Fury Special 1997 (produttore)
The King of Fighters ’97 1997 (produttore)
The King of Fighters ’98: The Slugfest 1998 (produttore)
Samurai Shodown: Warriors Rage 1999 (produttore esecutivo)
The King of Fighters ’99 1999 (produttore)
Metal Slug X 1999 (produttore)


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