La Storia del Marchio Atari

Il marchio di Atari è senza dubbio uno
dei più famosi della golden age dei videogiochi. Rimasto
praticamente invariato nel tempo, grazie ad un design vincente,
ancora oggi è icona di un’epoca e della passione per un certo tipo
di retro-gaming.

Il marchio è stato realizzato nel 1972
da George Opperman, il primo graphic designer a collaborare con una
appena nata Atari (che in origine si chiamava con un nome semplice:
“Syzygy co.”). Il marchio rappresenta in maniera dinamica le due
racchette di Pong, con al centro la linea di metà campo. Per le tre
persone nel mondo che ancora non lo sanno, Pong è stato il gioco
arcade Atari che ha letteralmente dato il via all’industria dei
videogiochi.

Nolan Bushnell fu molto chiaro durante il briefing creativo: “Voglio qualcosa di semplice, qualcosa che deve essere riconosciuto a decine di metri di distanza, anche se è stampato su un bigliettino. Voglio che sia facilmente riproducibile su cappelli, tshirt, e qualsiasi altro gadget che ti può venire in mente. Non voglio linee sottili. Voglio qualcosa di spessore, di forte impatto”. Il logo venne utilizzato per la prima volta sul cabinet dell’arcade Space Race, nel 1973.

George Opperman venne pagato 3000
dollari per questo progetto grafico. Quando nel 1977 la Warner
Communications acquisì Atari, per prima cosa affidò ad uno studio
esterno una ricerca di mercato per valutare l’impatto del marchio
presso il pubblico, per sapere se fosse necessario un restyling. Ne
venne fuori che il marchio Atari, negli anni 70, era famoso e
riconoscibile per le persone quasi quanto lo era Mickey Mouse della
Disney. Alla fine, Warner Communications spese 100.000 dollari per
verificare un marchio che era costato in origine 3000 dollari.

George Opperman non relizzò per conto
di Atari soltanto quel marchio. La sua collaborazione durò per
diversi anni e il suo stile grafico può essere ritrovato in molti
dei primi arcade e flipper prodotti dall’azienda tra il 1976 e il
1978. Molti artwork non sono accreditati, ma tra quelli noti ci sono
i flipper Airborne Avenger, Middle Earth, Space Riders, Superman, The
Atarians e Time 2000.

George Opperman, una volta conclusa
l’esperienza con Atari, dedicò le sue risorse alla propria design
agency Opperman Harrington Inc. fino al 1985, quando, a soli 50 anni,
venne a mancare per una grave malattia.

Vedi anche: La Console Atari 2600

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